2016 senza respiro

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Uscirà il prossimo 4 Marzo per Upupa Produzioni il nuovo album di Threelakes, “Folk The Casbah – A Live Record”.

Un album dal vivo, registrato a Novembre 2015 durante uno speciale concerto a La Casbah di Pegognaga, Mantova.

Un disco che, per intenzione e resa, porta l’ascoltatore oltre oceano, in un tempo e in un luogo in luogo in cui erano personaggi come Townes Van Zandt o Dave Van Ronk a registrare album così immediati e crudi.

Da War Tales in poi Luca Righi, ha girato l’Italia in maniera costante: tre anni intensi in cui Threelakes non ha mai posato la chitarra, in solitaria o accompagnato da altri musicisti e questo “Folk The Casbah – A Live Record” chiude idealmente quel cerchio aperto proprio nel 2013.

“Folk the Casbah” è un album che riporta Threelakes alla sua dimensione originale:
“Mi ricorda quando hai iniziato a scrivere canzoni come Threelakes. Mi ricorda la tua distanza. Una distanza non nello spazio ma nella profondità”. Una frase rubata a Giulia, moglie di Luca dallo scorso Luglio, descrive con poche e profonde parole quello che questo album racchiude: l’anello di congiunzione tra il viaggio interiore ed esteriore di Threelakes. Un’immaginario che, come detto, riporta al grande cantautorato america- no: il già citato Townes Van Zandt, Springsteen di Nebraska e The Ghost Of Tom Joad, il profumo del legno, il silenzio tra una traccia e l’altra, le vite e le emozioni dei protagonisti di queste dieci canzoni che scivolano una dopo l’altra.

Registrato dal vivo il 28 Novembre 2015 al Casbah Club, Pegognaga (MN) Mixato e masterizzato a La Falegnameria Studio, Pegognaga (MN)

Registrato, mixato e masterizzato da Stefano Bortoli.

MARZO 2016
5 – Mattatoio Culture Club , Carpi (MO)
6 – Circolo Arcipelago, Cremona
13 – Santeria Paladini 8, Milano
25 – Circolo arci bolognesi, Ferrara
APRILE 2016
8 – Circolo Arci Artigiana Fano, Fano
9 – Circolo Hangover Ancona, Ancona
10 – Agriturismo Rio Manzolo, Ravenna
MAGGIO 2016
5 – T-Trane Record Store, Perugia
6 – PORCELLI TAVERN, Amelia
7 – Drogheria Fiorelli, Napoli
8 – RiEN21, Firenze
13 – Fermata 23, Camposanto (MO)
14 – Mister O, Brescia
16 – Gattò | Robe & cucina, Milano
live: capra@pentagonbooking.net
press: alberto@hoodooh.com

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Nuovo Video e nuovi concerti per i Mood

05/03 Savignano sul Rubicone (FC) – Sidro Club
12/03 Camposanto (MO) – Fermata 23 (w/ Lags)
08/04 Carpi (MO) – Arci Zazza
01/05 Leno (BS) – Primo Maggio Rock Festival
giorgio@upupaproduzioni.com

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Nuova uscita per i Cronauta,

dopo essersi presentati nello split-album (“New Birds No Beards”) il 2016 è il loro anno,  assieme 5FeetUnder Records (Danimarca) Upupa Produzioni è orgogliosa di presentare il secondo album, dal titolo “The Bullring”, registrato all’Igloo Audio Factory di Correggio da Raffaele Marchetti (Valerian Swing, Redline Season). “The Bullring” esce il 19 febbraio e contiene 10 tracce.

“The Bullring” è un album che si inserisce nella scena del post-hardcore e aggiunge elementi mathcore e hardcore. Voce straziante, tempi dispari e tastiere acide rendono il disco un prodotto del tutto imprevedibile, aggressivo, maleducato. Le 10 tracce, che alternano momenti di brutalità con intermezzi swing, sono schizofreniche e uniche.12733600_1200300526661866_2658063418397614696_n.jpg

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MODOTTI – Come ti senti EpCopertina-ok-web-1000-768x768.jpg

L’attesa è terminata. IL trio indipendente Modotti ritorna a calcare i palchi presentando il nuovo Ep dal titolo “Come ti senti” con il supporto di Upupa Produzioni e Fooltribe Concerti e Dischi. Registrato e mixato tra il Marzo e l’ Aprile del 2015 da Manuele Fusaroli  presso lo studio “Natural Head Quarter” di Corlo (Ferrara).  Si avvale tra l’altro della collaborazione del contrabbassista e violoncellista Alessandro Ceccangeli (nel brano intitolato Jack Ometti) mentre l’ immagine di copertina è tratta dalla serie di polaroid Tokyo, “polaroid#41”, (2009), del fotografo Michele Corleone (www.michelecorleone.it) che conferisce un tocco di movimento e poesia, misura e manifesto programmatico della nuova musica dei Modotti. Fin dalle prime note di apertura di “Come ti senti” si denota come il suono della band intraprenda un’altra evoluzione data da nuove contaminazioni sonore, mantenendo il comune intento dei musicisti di sottrarsi alla mercificazione della forma canzone. Una ricerca che ha portato Modotti a un sound ruvido e matematico dove in questo Ep si aggiunge la componente acustica; John Fahey incontra i Fugazi e le liriche essenziali ritraggono uno stato delle cose: l’individuo si fa carico della violenza e interpreta la sua strategia, sviluppa una coscienza totale dove l’arte e la libertà espressiva diventano il mezzo, strumento di lotta e parola. Dopo aver condiviso il palco a fianco di Massimo Volume, Zu, Offlaga Disco Pax, Zeus!, Enablers, Ice Age, Bob Corn, Altro, Three In One Gentleman Suit, Red Worms Farm, Ofelia Dorme, il trio Modotti  ritorna senza punti interrogativi. Come ti senti non è una domanda bensì la reazione a ciò che ci circonda.

Prossimi Concerti

05 Mar | Edonè _Bergamo | Bergamo Sottosuolo Clash_
19 Mar | Arci Tom_Mantova | with Urali
26 Mar | Kalinka Arci_Carpi (Mo) | Ostern Festival

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Mèsico A Long Betrayal

 

Paolo Mazzacani ha dedicato gli ultimi 7 anni alla musica elettronica più raffina- ta, mescolandola con l’ambient e contribuendo a creare, assieme al socio Luciano Ermondi, uno dei nomi più di culto sulla scena europea: Tempelhof. Ora è pronto a dar vita al suo progetto più intimo e personale: Mèsico.

Intimo per i toni delicati dmesicoCOVER(press)800x800.jpgella sua musica, personale perchè tocca le corde più profonde dell’animo e per il moniker scelto, un omaggio al nonno.

“Mèsico era mio nonno, venuto al mondo nel mezzo dell’oceano, sul ponte più misero della nave che riportava in patria la sua famiglia, partita emigrante per il Brasile qualche anno prima.
Era l’inizio del Novecento. Raggiunta l’Italia, lo battezzarono col nome di Guido ma iniziarono presto a chiamarlo Giuàn, Giovanni, come il fratello maggiore che se ne andò adolescente cadendo dalla scala del granaio.

Era un tizio enorme, più largo che alto, forte come un toro, feroce, affamato.
Nel piccolo paese della campagna mantovana in cui divenne uomo, un posto esotico valeva l’altro; fosse Cile o Argentina, Brasile o Messico, appunto, non faceva alcuna differenza, così, eccolo marchiato a vita: Mèsico, con una esse sola, come vuole la spiccia fonetica del poco cerimonioso dialetto padano.
E Mèsico fu mio padre e Mèsico sono anch’io”.

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“A Long Betrayal”, questo il titolo dell’album, uscirà il 18 gennaio 2016, pubblicato da Riff Records e Upupa Produzioni e vede la partecipazione di musicisti quali Gionata Mirai (Il Teatro degli Orrori), Stefano Pilia (In Zaire, Afterhours, etc), Daniele e Riccardo Rossi e di Enrico Baraldi (Ornaments) nelle vesti di produttore. Il disco costituisce anche l’esordio discografico nella nuova veste di “solista”.

Per chi ancora non sa cosa aspettarsi quando un musicista di culto della scena elettronica imbraccia una chitarra acustica, la sorpresa sarà grande: ballads brevi ma di un’intensità lacerante, che lascereranno senza fiato.

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Informazioni generali, promo, interviste:
alberto@hoodooh.com

 

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